Quickribbon $Maidireristorantebassissimoceto$: Ricetta Coca-Cola

Tutto dipende dal fuoco

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martedì 18 dicembre 2007

Ricetta Coca-Cola

Ricetta
Ricetta originale come scritta a pagina 546 del libro La vera storia della Coca-Cola di Mark Pendergrast.
Citrato di caffeina: 1 oncia
Estratto di vaniglia: 1 oncia
Aroma: 2 once e mezza
E. f. di coco: 4 once
Acido citrico: 3 once
Succo di lime: 1 quarto
Zucchero: 30 libbre
Acqua: 2 galloni e mezzo
Caramello: q.b.
Mescolare la caffeina, l'acido e il succo di lime in un quarto d'acqua bollente, aggiungere la vaniglia e l'aroma quando si è raffreddato.
Aroma
Essenza d'arancia: 80
Essenza di limone: 120
Essenza di noce moscata: 40
Essenza di cannella: 40
Essenza di coriandolo: 20
Essenza di neroli: 40
Alcool: 1 quarto
Lasciare riposare per 24 ore.
L'aroma è il misterioso aroma 7X. E. f. di coco è l'estratto fluido di coca. Stranamente non sono citate le foglie di cola, in loro vece compare il citrato di caffeina.
La Coca-Cola Light :
Argomento sollevato e discusso da Alessandro Marcellini Maitre del Ristorante dove presto servizio.
Bene io gli posto l'argomento sollevato..
dunque,
in base alla mia ricerca mi sovviene un dubbio alla radice di quello che può sempre sembrare bello , buono, accattivante e attraente.
la Coca-cola riesce a fare di tutto sito da milioni di euro, investe ovunque e da tempo sappiamo tutti che cosa significa Coca Cola no!!!!!!!!!!!!!....
Vediamo il design sempre che cambia dinamicità sulla presentazione del prodotto in tv e sui siti...ma, non riesce a garantire in tutti i prodotti che vende l'igene.
E' possibile che non abbiano pensato ad una copertura in stagno sulla light?????
Cioè noi dobbiamo berla così....
Apertura scoperta e non protettala linguetta che viene staccata dall'anello della latta appena aperta va a finire....
all'interno come ben vedete.....
http://www.coca-cola-light.fr/


Secondo il Rapporto annuale del 2005[2], la società vende bevande in più di 200 paesi e territori in tutto il mondo. Il rapporto inoltre dichiara che dei più di 50 miliardi di bevande di tutti i tipi consumate giornalmente in tutto il mondo, le bevande con i marchi posseduti o autorizzati dalla Coca-Cola rappresentano circa 1,3 miliardi. Di queste, le bevande con il marchio "Coca-Cola" o "Coke" rappresentano circa il 55% delle vendite totali dell'azienda.
Inoltre, secondo il rapporto, le vendite sono distribuite come segue:
27% negli Stati Uniti
27% in Messico, Brasile, Giappone e Cina
46% nel resto del mondo
La Coca-Cola offre quasi 400 marchi in più di 200 paesi, oltre al suo marchio storico Coca-Cola. Tra questi sono incluse le seguenti:
Coca-Cola light (introdotta nel 1982), che usa aspartame, un dolcificante artificiale a basso contenuto calorico a base di fenilalanina.
Diet Coca-Cola Caffeine-Free (1983)
Coca-Cola Cherry (1985)
Diet Cherry Coca-Cola (1986)
Coca-Cola Lemon (2001)
Diet Coca-Cola Lemon (2001)
Coca-Cola Vanilla (2002)
Diet Vanilla Coca-Cola (2002)
Coca-Cola C2 (2004)
Coca-Cola Lime (2004)
Diet Coca-Cola Lime (2004)
Diet Coca-Cola Sweetened with Splenda (2005)
Coca-Cola Zero (2005)
Coca-Cola Black Cherry Vanilla (2006)
Diet Coca-Cola Black Cherry Vanilla (2006)
Coca-Cola Blāk (2006)
Diet Coca-Cola Plus (2007)
Coca-Cola Orange (2007)
The Coca-Cola Company è una dei più grandi produttori, distributori e venditori di concentrati per bevande analcoliche e sciroppi del mondo. È meglio conosciuta e chiamata con il nome del suo prodotto originario, la Coca-Cola[1].
La sede della Coca-Cola è in Atlanta (Georgia), negli Stati Uniti d'America. La Coca-Cola è una delle più grandi aziende degli Stati Uniti, quotata alla Borsa di New York e fa parte dell'indice Dow Jones e dello S&P 500.
La bevanda da cui trae il nome, Coca-Cola, è stata inventata da un farmacista (John Stith Pemberton) nel 1884. Secondo il Rapporto annuale del 2005, la società vende più di 400 diversi tipi di bevande in più di 200 paesi e territori del mondo.
In generale la Coca-Cola produce concentrati di sciroppo che vengono poi venduti a varie società imbottigliatrici nel mondo che sono legate alla casa madre da contratti di franchising.

Danni alla salute
In particolare, la Coca-Cola è stata accusata di provocare danni alla salute, anche perché, fra i suoi ingredienti, figurano la caffeina ed elevate quantità di zucchero. A causa delle forti dosi di caffeina e di zuccheri semplici (soprattutto caramello), è una bevanda eccitante e molto calorica. L'azienda si difende affermando che la quantità di zuccheri semplici che contiene il suo prodotto è paragonabile a quella di succhi di frutta o altre bevande estive.
Nella versione senza zucchero, al suo posto viene usato come dolcificante l'aspartame, sostanza che, secondo certi studi, sarebbe potenzialmente tossica o cancerogena[3].Inoltre, la miscela di acido fosforico e aspartame è da vari esperti [citazione necessaria] ritenuta fonte di effetti dannosi sul sistema nervoso. Va aggiunto che la Coca-Cola contiene acido fosforico in una concentrazione di 325 mg/litro, che secondo alcuni le conferisce caratteristica di corrosività, avendo un valore di pH (circa 2,4) compreso tra quello dell'acido gastrico (pH = 1,5) e quello dell'aceto (pH = 3,0); inoltre l'acido fosforico lega il calcio, il magnesio e lo zinco nell'intestino diminuendone così il loro assorbimento, in particolare si rischia un'eccessiva perdita di calcio in quanto vi è anche un'aumentata escrezione urinaria dovuta alle elevate dosi di zucchero presenti nella bevanda. Infine, va menzionato il sospetto che la bevanda possa creare effetti di dipendenza, dubbio che del resto la The Coca-Cola Company stessa non ha mai contribuito a sciogliere, avendo sempre mantenuto lo stretto riserbo sull'elenco degli ingredienti, appellandosi al diritto di protezione del segreto industriale, anche se le richieste pervenutele non hanno riguardato i processi industriali e la composizione percentuale[citazione necessaria]. Tra le motivazioni addotte dell'azienda quella che gli ingredienti sono già - per legge - presenti in etichetta. Quello che invece non è reso pubblico - del momento che la legge non lo richiede - è l'esatta composizione delle sostanze aromatizzanti, che vengono invece comprese sotto la generica indicazione di legge di aromi naturali.
Di recente, nel Regno Unito, la Coca-Cola è stata oggetto di denuncia per il supposto contributo all'assunzione di cattive abitudini alimentari nei bambini[citazione necessaria]. L'azienda ha ribattuto che non può essere fatto carico alle aziende alimentari, bensì alla famiglia il controllo dell'igiene alimentare e delle quantità assunte di un alimento.







1 commento:

larossadiklimt ha detto...

Non è che non beva anche queste schifezze qui sopra.. però la qualità è tutta un'altra cosa
Non so se già conosci questo marchio http://www.gassosa.it/ vai pure a leggere e se trovi questi prodotti in giro assaggiali..
Baci!